Dispositivi anti abbandono, quanta confusione!

Solita gestione all’italiana anche sui dispositivi anti abbandono, anche su un tema così delicato

Non si fa altro che parlare della sicurezza dei bambini, ma mai nulla si fa, o non nel modo corretto.

E’ entrata in vigore la norma per i dispositivi anti abbandono, e ce ne accorgiamo la mattina mentre allacciamo la cintura al bimbo in auto, ascoltando la radio!

Ma possibile che nel 2019, non si riesca a fare comunicazione preventiva?

Percorriamo le tappe

Dopo un’infinità di pessime notizie (decessi di bambini), nel 2018 viene scritta la legge sui dispositivi anti abbandono.

L’intento è quello di aiutare i genitori, spesso stressati in ritardo o con mille problemi da gestire, a non dimenticare in macchina i figli che si addormentano, ed a evitare tragedie non descrivibili.

Nel 2018 viene quindi scritta la legge e nell’ottobre del 2019 viene dato il via all’attuazione con il decreto 122/2019 del 2 ottobre 2019, che dal 7 novembre, diventa obbligatorio.

Ma quanti sono in regola? Probabilmente nessuno, visto che il numero di dispositivi in commercio è inferiore alle effettive necessità del mercato, quindi?

Le sanzioni

Le sanzioni sono le seguenti:

Le sanzioni saranno multe da 81 a 326 euro, ai quali si aggiunge la decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di recidiva entro due anni.

E’ prevista la sospensione della patente da un minimo di 15 giorni ad un massimo di due mesi.

Non male, visto che i dispositivi scarseggiano, ma per i produttori che non ne hanno prodotti a sufficienza?

Le caratteristiche

Ovviamente non ci sono delle omologazioni previste, devono semplicemente rispettare le indicazioni tecniche allegate al decreto ministeriale..

Le recuperiamo dalla circola della Polizia di Stato (vedi doc completo), e ve le indichiamo qui sotto:

Caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali essenziali

1. Caratteristiche funzionali essenziali

a) Il dispositivo anti abbandono deve segnalare l’abbandono di un bambino di età inferiore a 4 anni, sul veicolo sul quale è trasportato, da parte del conducente del veicolo stesso mediante l’attivazione di uno dei segnali di cui alla lettera d);

b) il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente;

c) il dispositivo deve dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell’avvenuta attivazione;

d) nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest’ultimo deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo;

e) il dispositivo antiabbandono deve essere in grado di attivare il sistema di comunicazione indicato alla lettera g);

f) se alimentato da batteria, il dispositivo deve essere in grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica rimanente;

g) i dispositivi antiabbandono possono essere dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate.

2. Caratteristiche tecnico-costruttive essenziali

a) Il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici con logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori;

b) nell’interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione.

La reazione di questi giorni

Quindi oggi ci troviamo con vigili, carabinieri e polizia, che dovrebbero sanzionare i genitori con figli con età fino a 4 anni, sprovvisti del dispositivo.

Genitori che corrono nei vari negozi specializzati, che cercano disperatamente un dispositivo per evitare le sanzioni, che non c’è e che chiedono che le sanzioni siano sospese.

A giochi fatti, anche il ministro De Micheli apre al posticipo delle multe, ma i tempi ormai sono stretti, come si comporteranno le forze dell’ordine?

Dove si possono comprare?

I dispositivi dovrebbero (salvo disponibilità) essere presenti in tutti i negozi che vendono articoli per bambini.

BimboStore, IoBimbo, Prenatal, Toys ecc, ma la disponibilità è veramente scarsa.

Un segnale della carenza di articoli, è visibile semplicemente guardando su Amazon, dove nessun prodotto è venduto in modalità Prime, e questo fa capire che chi prima arriva meglio alloggia..

Immagine relativa alla ricerca effettuata su Amazon dei dispositivi anti abbandono

Da segnalare inoltre che ieri, mentre cercavo questi dispositivi, il prezzo era più basso (su Amazon), oggi già (ovviamente…) è salito.

Speculazione dovuta a logiche di mercato che, giusto per non farci mancare niente, va contro le famiglie. Come sempre, essere genitore costa sempre di più, anche se..

Agevolazioni …

Sono previste agevolazioni! Wow.. almeno quello!

E’ previsto uno stanziamento da 15 milioni di euro per il 2019 (+1 Mlb per il 2020).

Il contributo per l’acquisto di un massimo di 560 mila dispositivi anti abbandono, ma come si fa ad accedere al contributo?

Quindi? Voi comprate il dispositivo e tenete lo scontrino, poi quando si ricordano di fare il decreto

I soldi sono solo stanziati, quindi potrebbero essere ritirati e spesi in altro modo… potrete accedere alla mancia di massimo 30 €, buona fortuna!

Insomma, fate attenzione ai vostri figli, e buona fortuna nella ricerca del dispositivo giusto!

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