Dispositivi anti abbandono: continua la saga..

Troppi i punti interrogativi ancora per i consumatori e per la salute dei bambini

Arrivano i primi certificati disponibili, anche dai negozianti. Scaricali qui!

Sono ancora troppi i punti interrogativi che circondano questa norma e questo prodotto.

I seggiolini…

Per quanto riguarda i SEGGIOLINI essere in regola, infatti, è sufficiente farsi rilasciare l’auto-certificazione di conformità.

Nel documento il produttore assicura che il prodotto è a norma rispetto all’ultimo decreto ministeriale.

Ma i produttori, per garantire il corretto funzionamento, pretendono che il seggiolino sia accompagnato con il dispositivo anti abbandono dello stesso produttore.

Alcuni seggiolini, ad oggi, non si attivano automaticamente, come vorrebbe la legge.

La norma infatti vuole che il prodotto “si attivi automaticamente”, mentre alcuni dispositivi, non avendo il sensore di peso, devono essere attivati dal conducente.

Le raccomandazioni dei produttori..

In più, va ricordato, che se si usa un sensore anti-abbandono di un marchio differente da quello del proprio seggiolino.

Quest’ultimo perde il suo riconoscimento dell’omologazione di sicurezza, in quanto “modificato” secondo il produttore del seggiolino.

In questo caso le assicurazioni? Come si comporterebbero?

Che fare?

Per tutte le persone che si sono già munite di prodotto, vi baseterà avere il certificato di conformità, ne abbiamo già recuperati alcuni:

Per chi deve ancora acquistare l’articolo, non essendoci ancora chiarezza, come già detto in questo nostro precedente post, potete pazientare ancora, in attesa che il governo dia delucidazioni in merito.

Se invece volete già acquistare il prodotto, assicuratevi di comprare un prodotto che rispetti le caratteristiche chieste dalla norma, e magari compatibile con il vostro seggiolino.

Ricordatevi che il negoziante dovrà fornirvi le certificazioni dei produttori.

Attenzione però, per ora lo slittamento è solo una proposta!!

Nel frattempo speriamo che almeno il Governo possa muoversi e cercare di dare risposte ai cittadini, almeno sospendendo le sanzioni e facendo chiarezza.

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